Cos’è il Community College?

Il Community college è una scuola universitaria, nata negli anni ‘20, come alternativa pubblica all’Università, che negli States è molto costosa e accessibile a pochi. Permette di approfondire la propria cultura e di ottenere diplomi, certificati o mini lauree in diversi percorsi di studi.
Tutti i corsi sono di livello eccellente e sono comparabili ai corsi della UCLA e delle altre università. Le classi non hanno molti studenti e i professori sono molto preparati. La cosa più interessante poi è che per quanto riguarda i costi, le cifre sono davvero irrisorie rispetto alle tasse universitarie americane. Il Diablo Valley College – il Community College di San Francisco – ad esempio costa solo 6,800$ all’anno, contro i 26,000$ e oltre di Berkeley. Una bella differenza, anche se questa ciffra non comprende vitto e alloggio e bisogna preventivare circa 22,000 $ per un anno accademico tutto compreso.

Oltre 2 milioni e mezzo di studenti hanno scelto questo percorso in uno dei 110 College in USA. Per sapere quali e dove sono clicca qui 
Last but not least: le ammissioni sono aperte a tutti.

Perché il Community College per fare l’Università?

Dopo due anni in un Community College puoi chiedere il trasferimento in un’università americana, come Berkeley o la UCLA. e, una volta trasferito, puoi ottenere una laurea quadriennale americana. Tra i Community College e le più prestigiose università americane infatti esiste un accordo, chiamato Transfer Admission Guarantee, che garantisce il trasferimento dello studente del Community College all’Università. Quando alla fine si ottiene il Bachelor’s, da Berkeley per esempio, il titolo risulta solo con il nome di Berkeley, come se tu avessi fatto i 4 anni a Berkeley.
I tuoi esami saranno conteggiati e per laurearti dovrai studiare ancora due anni. Questo rende il Community College una fantastica opportunità per fare l’università in America. Spendendo molto meno.

Cose devi fare per iscriverti?

Le ammissioni sono aperte a tutti.
Non c’è nessun esame.
Ti basta avere 18 anni e un diploma di maturità.
E, naturalmente, un buon livello d’inglese.
È obbligatorio aver sostenuto o il TOEFL o lo IELTS.
La votazione minima è: 500 PBT (paper based TOEFL) o 61 IBT (internet based TOEFL) per il TOEFL o 5.0 per lo IELTS.
Chi non ha ancora una buona conoscenza della lingua inglese, può iniziare con il programma di inglese con la garanzia di passare dopo ai corsi di materia.

Cosa devi fare per il trasferimento?

Appena arrivato prendi un appuntamento con un consulente (academic advisor): ti aiuterà a scegliere i corsi migliori per essere poi trasferito.
Studia con impegno durante i due anni al college: le università richiedono voti alti. Non ti resterà che scegliere l’università che desideri.

Due curiosità
Il 24% degli studenti di Berkeley e il 31% di quelli della UCLA vengono dai Community College. Calvin Klein, Clint Eastwood, Steven Spielberg and George Lucas e anche Arnold Schwarzenegger hanno iniziato i loro studi in un Community College.
Ci sarai anche tu?

Vuoi fare l’università in USA solo per un anno?

Come sai l’Erasmus è un programma solo europeo, ma esiste comunque la possibilità di passare un anno di studi universitari negli Stati Uniti. La UCLA, la UCSD e la UC di Santa Barbara permettono agli studenti internazionali di scegliere dei corsi full-time e di trascorrere nei campus interi trimestri. Sarà poi possibile farti convertire i crediti nella tua università italiana.
Chiedici maggiori informazioni e ti spiegheremo anche come fare con la tua università qui in Italia.

La UCSD offre un “pacchetto” di 10 settimane che ti permetterà di studiare a San Diego con un tutor che ti aiuterà nella scelta dei corsi.
Per iscriverti dovrai essere maggiorenne, aver preso la maturità, dimostrare di avere un elevato livello di inglese, e avere buoni voti scolastici (ti chiederanno le pagelle degli ultimi due anni di scuola o i voti universitari).
Se vuoi saperne di più clicca qui

L’esperienza universitaria nei Community College

(da uno studente Italiano a Berkeley)

I Community College in America (specialmente in California), sono un ottimo modo di cominciare il percorso universitario negli Sati Uniti. Sono numerosi gli studenti, perfino americani, che prediligono questo sistema piuttosto che cominciare subito con una prestigiosa università di quattro anni. I motivi sono molteplici:

– Innanzitutto il costo per accedere: molti college prestigiosi hanno rette universitarie molto elevate, dai 30,000 ai 40,000 dollari l’anno, mentre i community college variano dai 4,000 ai 6,000 dollari l’anno in relazione al numero di units

– Le classi offerte permettono di coprire tutti i requisiti necessari per trasferirsi ad una università maggiore dopo due anni

– Molti community college hanno degli accordi con altre università (tipo University of California) per trasferirsi. Questo significa che se sono effettuate tutte le classi necessarie al trasferimento con i voti minimi richiesti, l’accettazione alla nuova università avviene automaticamente. E anche università prestigiose che non hanno accordi ufficiali (per esempio, UC Berkeley), al momento dell’iscrizione tendono a favorire studenti provenienti da community college, perché così facendo sostengono il lavoro di queste istituzioni pubbliche. In definitiva, si ha più chance di entrare in una top university provando il trasferimento dopo due anni da un community college che provandoci all’inizio come freshman (in quel caso, l’ammissione diventa super-competitiva).

– Iscriversi ad un community college è semplice e veloce, l’unica cosa richiesta è il conseguimento di un diploma di scuola superiore e un certificato di inglese (TOEFL, IELTS) .

– I voti delle classi non sono stabiliti usando una “curva”. Questo significa che in una top university, per ogni classe solamente ad una piccola percentuale degli alunni è permesso ricevere il voto A (il massimo). Nei community college, invece, ogni studente che supera le classi con un punteggio nella fascia più alta (di solito dal 90 al 100%) ottiene A. Diventa così più facile creare una media voto più alta nei primi due anni (anche se bisogna comunque studiare e dimostrare competenza).

– Una volta compiuto il trasferimento e compiuti gli ultimi due anni alla nuova università, il titolo di laurea che si ottiene avrà solo il nome della nuova università, come se tutti e quattro gli anni fossero stati compiuti nella medesima. Così non è tolto nulla al prestigio della laurea.

– Dopo due anni di studio nei community college, oltre a trasferirsi e possibile ricevere una laurea breve chiamata “Associate” (in qualsiasi materia: business, computer, etc.). Nonostante l’Associate non abbia lo stesso valore di una laurea vera e propria, è comunque possibile utilizzarlo per trovare lavoro e lavorare negli States (per un anno) anche per studenti internazionali con Visa F1. Questa è un’ottima notizia, data la difficoltà di ottenere permessi di lavoro in America. L’opportunità di ricevere un Associate dopo due anni non è offerta dalle classiche Università di quattro anni.

In America, nei primi due anni di Università si devono prendere diverse classi per soddisfare i cosiddetti General Requirements. Questo significa che si devono sostenere degli esami di storia, inglese, matematica, economia, chimica, fisica, politica, arte, filosofia, scienza del computer, etc. (non tutti, ma una buona dose; di solito sono 7 esami, uno per ogni area del sapere). Esiste una grande libertà per gli studenti di scegliere le classi da sostenere. Questo permette di poter esplorare un’ampia gamma di diverse materie, percorsi scolastici e lavorativi, in modo da poter scoprire più a fondo le passioni didattiche e il tipo di laurea da voler susseguire. In questo contesto, ha pienamente senso completare i general requirements in un community college, in modo da trasferirsi in una università più rinomata per gli ultimi due anni, sapendo esattamente quale laurea conseguire e quindi specializzandosi in essa con tutte le risorse che la nuova università può offrire. Inoltre l’aver compiuto due anni di studio negli States favorisce il successo degli studenti nella nuova università.
Una cosa da notare del sistema universitario americano rispetto a quello italiano: mentre in Italia usualmente si seguono i corsi e si danno gli esami a fine corso, in US oltre a seguire i corsi, di solito ci sono serie di compiti da fare settimanalmente che devono essere consegnati, e ci sono degli esami “intermedi” da sostenere. Questo sistema permette di distribuire il voto finale in un accumulo di voti durante il semestre, e permette allo studente di essere più consapevole del suo progresso nella classe e più concentrato nell’arco dell’intero corso.